scuoleparentali.it

Ambiti di intervento e servizi offerti

Ogni persona, ogni famiglia e ogni gruppo hanno una propria specificità, che merita di essere ascoltata e riconosciuta.

Le mani di un adulto e di un bambino unite, palmo contro palmo

Nel lavoro con famiglie, gruppi ed équipe parto dalla situazione concreta e dalle domande che emergono, per costruire insieme un percorso che tenga in equilibrio dimensione educativa, bisogni individuali, relazione e progettualità.

Non mi sostituisco alle persone nelle loro scelte: il mio ruolo è quello di accompagnare i processi, offrendo strumenti, punti di vista e chiavi di lettura che permettano di acquisire maggiore consapevolezza e autonomia.

Le risposte pratiche — a chi mi rivolgo, quanto dura un percorso, se si può fare online — sono nelle domande frequenti.

Progetti condivisi di istruzione parentale

Accompagno la progettazione, l’avvio e lo sviluppo di percorsi di istruzione parentale condivisa, sostenendo gruppi ed équipe nella costruzione di progetti educativi che sappiano integrare bisogni individuali, obiettivi didattici e una visione pedagogica libera, creativa e consapevole.

01

Consulenza nella fase di avvio e durante lo sviluppo del progetto, per accompagnare le scelte educative, organizzative e didattiche.

02

Elaborazione e stesura del progetto pedagogico, quale strumento di orientamento e di condivisione della visione educativa del gruppo.

03

Conduzione dei cerchi, intesi come spazi di ascolto, confronto e partecipazione, fondamentali per sostenere la progettualità comune e la dimensione collettiva del percorso.

04

Supervisione dell’équipe pedagogica, attraverso momenti di riflessione sulle pratiche educative, sulle dinamiche del gruppo e sulle eventuali criticità.

Genitori, in istruzione parentale e non

Offro consulenza e accompagnamento ai genitori che desiderano orientarsi nelle scelte educative e scolastiche, creando uno spazio di ascolto, confronto e ricerca nel quale poter mettere a fuoco i propri bisogni, valori e modalità educative.

In particolare, accompagno le famiglie nell’affrontare:

  • la scelta scolastica, considerandola all’interno della più ampia visione educativa e delle caratteristiche specifiche di ogni nucleo familiare;
  • le difficoltà legate all’apprendimento e i processi di medicalizzazione, promuovendo uno sguardo capace di interrogare criticamente le risposte standardizzate e di riconoscere la complessità delle esperienze individuali;
  • la ricerca di uno stile educativo personale, coerente con i propri valori e con il proprio sentire genitoriale;
  • le pressioni sociali e culturali legate al modello del “genitore perfetto”, che possono alimentare senso di inadeguatezza, dubbio e disorientamento.

L’obiettivo è sostenere i genitori nel recuperare fiducia nelle proprie competenze, consapevolezza nelle proprie scelte e libertà nell’elaborazione del proprio modo di educare.

Insegnanti

Accompagno insegnanti e professionisti dell’educazione che vivono con fatica le contraddizioni dell’attuale sistema scolastico e sentono l’esigenza di esplorare modalità educative differenti.

Offro uno spazio di consulenza, confronto e supervisione rivolto a chi desidera interrogare le proprie pratiche professionali, dare valore al proprio modo di intendere l’educazione e individuare percorsi più coerenti con la propria visione pedagogica.

Come lavoro

Il mio metodo di lavoro

Un lavoro che parte dalle domande

Considero la domanda uno strumento fondamentale del lavoro educativo. Prima di cercare soluzioni, è importante comprendere che cosa sta accadendo, quali bisogni sono presenti e quali significati vengono attribuiti a quella situazione.

Per questo il percorso può prevedere momenti individuali di consulenza, incontri di gruppo, cerchi di confronto e momenti di supervisione, a seconda delle necessità.

Dalla visione alla pratica

Una visione pedagogica prende forma nelle scelte quotidiane. Il mio lavoro consiste anche nel sostenere il passaggio dai principi alle pratiche, aiutando a tradurre valori e intenzioni educative in modalità concrete di relazione, organizzazione e apprendimento.

Nei progetti condivisi questo significa costruire una cornice pedagogica comune, capace di orientare il gruppo senza irrigidirlo e di lasciare spazio all’ascolto, alla creatività e all’evoluzione del percorso.

La dimensione collettiva

Nei gruppi attribuisco particolare valore al cerchio come dispositivo di partecipazione e di cura delle relazioni. Il cerchio permette di dare parola alle diverse prospettive, rendere visibili bisogni e tensioni, prendere decisioni condivise e mantenere vivo il senso di una progettualità comune.

Il mio accompagnamento vuole essere uno spazio libero dal giudizio e dalle prescrizioni. Non si tratta di stabilire quale sia il modo “giusto” di educare, ma di aiutare ciascuno a comprendere quale direzione sente propria e quali condizioni possono renderla possibile.

Non so ancora se è la cosa giusta per noi.

È un buon punto da cui partire: capire se lo è fa parte del lavoro. Raccontami dove siete, in due righe.

Scrivimi due righe
Copertina del libro La scuola parentale

Il libro

La scuola parentale

Principi pedagogici, organizzazione e burocrazia, con il capitolo legale dell’avvocato Gabriele Bordoni e le voci di quattro scuole. 224 pagine, Terra Nuova Edizioni.

Terra Nuova Macrolibrarsi
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